Seguici su

↓ Gioia Web Radio - La voce degli studenti ↓

Ascolta "#OfficinaPiacenza: ballottagio. Intervengono Patrizia Barbieri e Paolo Rizzi" su Spreaker.

testimonianze

Un anno dopo l'alluvione, la testimonianza da Roncaglia

Pubblicato il

1 minuti di lettura

Piove. A Roncaglia, piove ancora. Piovono ricordi, rabbia e speranze di chi, quel giorno, fu assediato da una terribile alluvione, dall’ambiente che si ribellava alle autorità incapaci di tutelarlo. Sono passati dodici mesi dall’esondazione del Nure e del Trebbia, avvenuta il 14 settembre 2015; dai pianti, i morti, le case crollate, le attività economiche da rimettere in piedi, che costrinsero tanti cittadini a cercare una forza prima d’ora sconosciuta, trovando la solidarietà inaspettata dei piacentini.

Non si tratta, però, solo di quelle esperienze tragiche che si rammentano per anni nel dolore collettivo: è anche, e soprattutto, il racconto di chi, dal nulla, ha perso una fetta di quotidianità.

«Durante l’alluvione stavo dormendo – racconta Sara, residente di Roncaglia -. Mia madre mi ha svegliata urlando, dicendomi di guardare fuori dalla finestra. Ero scioccata, ho pianto per mezz’ora».

Il garage di Sara era sommerso dal fango: «Scesi le scale e vidi la mia macchina ricoperta di melma, inutilizzabile».

Non s’è trattato, dunque, di una danno enorme dal punto di vista economico, ma importante per i ritmi della sua vita, improvvisamente spezzati e ostaggio di una bestia indomabile: «Non sapevo più come raggiungere il posto di lavoro. Non ho perso solo la macchina, che a causa della crisi economica non ho potuto ricomprare, ma anche tante fotografie e arredi a cui tenevo simbolicamente».

Sara non ha ricevuto alcun rimborso: «I beni mobili, come l’automobile, non sono soggetti al risarcimento. Inoltre, richiedere perizie ed ulteriori lungaggini burocratiche, sarebbe costato più del valore della macchina. Le istituzioni ci hanno abbandonato».

Thomas Trenchi

Creatore e gestore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Collabora con il quotidiano Libertà e l'emittente Telelibertà. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Regista del documentario "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), curatore della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018).