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Immigrazione: le proposte di Zandonella (Lega Nord) e Cugini (Pd) – VIDEO

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Immigrazione e accoglienza: è questo l’argomento che probabilmente, nel panorama italiano, è in grado di dividere maggiormente gli schieramenti politici. Una tematica che, in realtà, quando viene approfondita svela numerose e trasversali complessità. Per la prima volta, Luca Zandonella, capolista della Lega Nord, e l’assessore uscente Stefano Cugini, candidato in lista col Partito Democratico, si sono confrontati sulla gestione del fenomeno migratorio a livello locale. In passato, hanno già battibeccato diverse volte tramite i mezzi d’informazione.

Cugini e Zandonella si sono concentrati, in particolare, sulla funzione di Asp,  l’Azienda Servizi alla Persona della Città di Piacenza, che accoglie circa centocinquanta richiedenti asilo. Una soluzione adottata nel 2016, in seguito a un protocollo tra Prefettura, Comune, Questura e Ausl, con lo scopo di garantire i servizi minimi di vitto e alloggio, controllare la pulizia dei locali, erogare i pasti, fornire i beni, nonché organizzare un sistema di inclusione sociale, sotto il coordinamento diretto dell’Ente pubblico. Tra i punti centrali del programma elettorale della Lega Nord, però, rientra proprio quello di stracciare questo accordo.

Nemmeno l’eclatante protesta di Cugini sui minori non accompagnati è riuscita a metterli d’accordo: l’assessore entrò nel consolato albanese denunciando il “traffico” di ragazzi apparentemente abbandonati dai genitori, giunti in Italia in maniera organizzata allo scopo di ottenere il permesso di soggiorno. Per Zandonella si sarebbe trattata di una mossa puramente elettorale, la cui finalità è comunque condivisibile, mentre Cugini ha difeso il risultato concreto ottenuto dalla sua azione: il numero di minori albanesi arrivati a Piacenza, infatti, sarebbe diminuito vertiginosamente.

Thomas Trenchi

Classe 1998, giornalista professionista dell'emittente televisiva Telelibertà e del sito web Liberta.it. Collaboratore del quotidiano Libertà. Podcaster per Liberta.it con la rubrica di viaggi “Un passo nel mondo” e quella d’attualità “Giù la mascherina” insieme al collega Marcello Pollastri, fruibili anche sulle piattaforme Spreaker e Spotify; altri podcast: “Pandemia - Due anni di Covid” e un focus sull’omicidio di via Degani nella rubrica “Ombre”.In passato, ideatore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato anche alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni” e co-creatore di "Eravamo come morti - Testimonianza di Enrico Malacalza, internato nel lager di Stutthof". Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018).Nel maggio del 2022, insieme ai colleghi Marcello Pollastri e Andrea Pasquali, ha curato il libro-reportage "Ucraina, la catena che ci unisce", dopo alcuni giorni trascorsi nelle zone di guerra ed emergenza umanitaria. Il volume è stato pubblicato da Editoriale Libertà con il quotidiano in edicola.Ecco alcuni speciali tv curati per Telelibertà: "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste in occasione della festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019; “I presepi piacentini nel Natale del Covid”; “La vita oltre il Covid” con interviste a due piacentini guariti dall’infezione da Coronavirus dopo dure ed estenuanti settimane di ricovero in ospedale; il reportage “La scuola finlandese” negli istituti di Kauttua ed Eura in Finlandia.