Seguici su

↓ Ascolta Gioia Web Radio - La voce degli studenti ↓

Ascolta "#OfficinaPiacenza: ballottagio. Intervengono Patrizia Barbieri e Paolo Rizzi" su Spreaker.

curiosità

Lo sceriffo vigila sulla fiera di Sant’Antonino: tanti selfie e una dritta per il sindaco – VIDEO

Pubblicato il

1 minuti di lettura

Camminata lenta e vigile, sguardo attento e imperturbabile. Altroché i passaggi delle istituzioni o le fasce tricolore: sulla fiera di Sant’Antonino, la passerella più importante è stata quella di Enzo “the sheriff” (come ama farsi chiamare nell’accezione anglosassone del suo soprannome). Lui è lo sceriffo del centro storico, classe 1957, famosissimo in tutta la provincia piacentina, dove bazzica da un mercato all’altro. Così celebre da essere stato, per qualche anno, promoter della discoteca Avila. Al mercoledì mattina, abitualmente, si trova tra i banchi della città. Al giovedì, invece, girovaga a Perino, il suo paese di provenienza. Perché passano le generazioni, trascorrono gli anni, si abbassano le saracinesche dei negozi e ne aprono di nuovi, ma ci sono quei simboli che rimangono invariati. Lo sceriffo – che va preso ovviamente col sorriso sulle labbra e un po’ di ironia – è uno di quelli. Ciò che cambia è la sua uniforme: sbracciata in estate, pesante in inverno, ma sempre ricoperta dalle stelline dorate che gli vengono regalate.

Lo sceriffo non ha mancato una perlustrazione sulla festa patronale di Piacenza, che si svolge ogni 4 luglio sul Pubblico Passeggio, rivelandosi una vera e propria attrazione per i passanti. Lo conferma lui stesso: «Ho scattato molti selfie, in tanti mi hanno fermato». Pur essendo un po’ titubante, accetta di rispondere a qualche domanda, svelando di essere un fiero sostenitore della neoeletta a sindaco Patrizia Barbieri: «Guarda, ho la sua spilla sul petto! Sarà un’amministrazione meravigliosa, farà grandi cose». Ma un consiglio, sul tema della sicurezza, ci tiene a darglielo: «Occorrono più sceriffi!».

Thomas Trenchi

Sono nato il 6 maggio 1998. Abito alla Besurica e cerco di rendermi utile alla vita del quartiere. Ho contribuito alla fondazione di Gioia Web Radio, la prima radio liceale a Piacenza, conducendo anche una rubrica d’attualità. Ho ideato, montato e pubblicato il documentario “Avevamo Paura – Memorie di guerra di Bruna Bongiorni” per guardare dal punto di vista femminile la seconda guerra mondiale. Amo scrivere e raccontare le storie vere: di vita, di sofferenza e di gioia. Senza retorica, sia ben chiaro! Ho creato Sportello Quotidiano, con l’intenzione di ritagliare uno spazio d’approfondimento nella narrazione delle notizie piacentine. Adesso, per fortuna, ci sono tante altre persone che mi danno una mano: vedere la crescita (seppur difficile) del progetto è un’enorme soddisfazione!