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cultura

Oltre le barriere dell’autismo con una collana editoriale IN-Book

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«Questo progetto ci dà la possibilità di esprimere noi stessi». Francesco e Michele, due ragazzi affetti da sindrome dello spettro autistico, hanno una passione contagiosa (che neanche la timidezza riesce a nascondere). Insieme a tanti altri compagni d’avventura stanno vivendo un sogno indimenticabile: ideare, curare e diffondere al pubblico i propri libri, grazie a “La matita parlante”, un’associazione nata dal sogno di insegnanti, educatori del dipartimento di Salute mentale dell’Azienda Usl di Piacenza e professionisti che lavorano nel settore della cultura a Piacenza.

In collaborazione con Papero Editore, da alcuni mesi il gruppo è impegnato nella realizzazione di una collana di libri unica in Italia, con storie scritte e illustrate dai ragazzi del Programma autismo 0-30, tradotte da loro stessi in simboli con la Comunicazione Alternativa Aumentativa (la CAA) per essere facilmente accessibili a chi ha disfunzioni cognitive, ai bambini in età prescolare e agli stranieri.

Al lavoro con una redazione speciale

È la prima volta che libri di questo tipo sono realizzati da una redazione così speciale, una redazione che si riunisce ogni giorno dalle 9 alle 12 presso Caratteri Mobili, dentro Borgo Faxhall. Nella sede del Papero Editore, infatti, i ragazzi e le ragazze del Programma autismo 0-30 vengono ospitati in tirocinio formativo. «Favoriamo l’integrazione, l’avvio all’attività lavorativa e la lettura accessibile a tutti», sottolinea la psicologa Paola Rossi.

Dopo l’uscita e il successo del primo titolo – “La scimmia abbracciona” di Michele Rebecchi con illustrazioni di Luca Munari – è stato presentato il piano della collana completa, con i successivi quattro titoli, tutti accompagnati dalla traccia audio registrata dagli alunni della Scuola media Calvino presso i microfoni della radio del Liceo Gioia. «“La scimmia abbracciona” assomiglia a me: anch’io stringo forte tutti. Ora sto scrivendo una storia sulla mia passione: gli gnomi», racconta emozionato Michele. «La prossima trama che voglio sviluppare è sul “Panda golosone”. Ricalca la mia esperienza personale, anch’io ho un problema con il cibo. E in futuro vorrei pubblicare una guida sui castelli piacentini, sono già a buon punto», aggiunge Francesco.

Saranno i lettori a finanziare la collana

Per arrivare alla pubblicazione finale e sostenere le spese di creazione, stampa e distribuzione degli IN-Book, è stata avviata una campagna di raccolta fondi (CLICCA QUI): “Una collana dedicata alle competenze sociali, che nasce dalle esperienze di vita dei nostri ragazzi. Libri che possono risultare un insegnamento utile a tutti i bambini che li leggeranno. I cinque volumi che compongono la collana sono curati da Michele, Stefano, Luca, Alessandro, Chiara, Nicolò, Andrea, Francesco, Riccardo, ragazzi inseriti nel Programma autismo 0-30 dell’Azienda USL di Piacenza che hanno un particolare talento nell’ambito della scrittura e dell’illustrazione. Abbiamo pensato di valorizzare questo talento in un progetto capace di costruire un servizio per tutta la comunità”, si legge sul sito della crowfunding. L’obiettivo è di raggiungere 5mila euro solo con le donazioni dei lettori.

Thomas Trenchi

Classe 1998, giornalista dell'emittente televisiva Telelibertà e del sito web Liberta.it. Collaboratore del quotidiano Libertà. In passato, ideatore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato anche alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni” e co-creatore di "Eravamo come morti - Testimonianza di Enrico Malacalza, internato nel lager di Stutthof". Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018). Ecco alcuni speciali tv curati per Telelibertà: "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste in occasione della festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019; “I presepi piacentini nel Natale del Covid”; “La vita oltre il Covid” con interviste a due piacentini guariti dall’infezione da Coronavirus dopo dure ed estenuanti settimane di ricovero in ospedale; il reportage “La scuola finlandese” negli istituti di Kauttua ed Eura in Finlandia.