Seguici su

giovani

La piacentina Rugiada Guidi protagonista di “Take me out” su Real Time

Pubblicato il

Per una notte la studentessa piacentina Rugiada Guidi ha sorriso sotto ai riflettori di Real Time. La diciannovenne, iscritta al liceo linguistico Melchiorre Gioia, ormai un anno fa è stata selezionata nei provini della trasmissione “Take Me Out – Esci con me” condotta da Gabriele Corsi del Trio Medusa. In ogni puntata, trenta donne si contendono un uomo single. Ieri sera, il volto di Rugiada ha esordito sul canale trentuno del digitale terrestre, avendo la meglio sulle altre pretendenti e siglando insieme ad Andrea la prima coppia della quinta edizione del dating show.

«L’appuntamento si è svolto in una stanza dello studio, la così detta “Take Me House”. Non è stato nulla di speciale, ci siamo seduti sul divano a chiacchierare. Poi, nella sala di un cinema finto, ci siamo baciati, invitati caldamente dagli autori. Le mie amiche mi hanno fatto un sacco di domande, la curiosità ovviamente è stata enorme», racconta Rugiada. «Il mondo televisivo è falso. Nonostante ciò, è stata un’esperienza indimenticabile. Le concorrenti partecipano per ottenere un po’ di visibilità, non certo per trovare l’amore della vita. Trattandosi di una trasmissione registrata, c’è la possibilità di ripetere le scene e correggere gli errori. È spontaneo, ma segue un filo conduttore preciso».

«In età adulta vorrei lavorare nello spettacolo. Nutro un forte interesse per il teatro, per il cinema e soprattutto per il fashion. Mi sto impegnando su questa strada, incrocio le dita», svela la giovane modella, che ha l’orgoglio di trovarsi tra le file di una delle migliori agenzie di moda di Milano. «Gli agenti mi hanno incoraggiata a tentare la vetrina di Real Time. Sono stata scelta per “Take Me Out – Esci con me” anche grazie alla particolarità del mio nome. I miei genitori amano i cavalli, mio padre ha lavorato per molto tempo in Spagna con i puledri andalusi. Nella Penisola iberica si tiene una festa importante in memoria della Madonna di Rocío, che tradotta in italiano significa Rugiada. Ecco, questa storia ha catturato l’attenzione del programma».

Le regole del programma

“Take Me Out – Esci con me” è l’adattamento del format australiano “Taken Out”. Il meccanismo del gioco prevede un ragazzo al centro dello studio che deve farsi conoscere al gentil sesso attraverso vari round a eliminazione progressiva. Dagli hobby al lavoro, dai commenti degli amici a prove di canto o sport: le ragazze possono decidere se approfondire le sue attitudini oppure premere l’interruttore rosso e “spegnersi”. Se dopo i tre round le ragazze che hanno deciso di conoscerlo sono più di due, tocca al single scegliere chi portare con sé per l’appuntamento alla “Take Me House”. Non sempre le cose vanno per il verso giusto, il blackout è dietro l’angolo: nel caso in cui il single non ottenga consensi, andrà a casa senza il suo appuntamento. In America questo show ha già “sfornato” sette matrimoni e tre figli. Per partecipare occorre visitare la pagina casting di Real Time e inviare la candidatura. I casting sono aperti a tutti, purché siano single e di età compresa tra i 18 e i 40 anni.

Classe 1998, giornalista pubblicista. Redattore praticante dell'emittente televisiva Telelibertà e del sito web Liberta.it. Collaboratore del quotidiano Libertà. Ideatore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), responsabile della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018). Per Telelibertà, ha curato lo speciale "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste realizzate durante la festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019.