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I bambini della Don Minzoni inventano un cruciverba su Piacenza

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I cittadini del futuro raffigurano i simboli piacentini attraverso un cruciverba internazionale. Nei corridoi della scuola elementare Don Minzoni, da ormai un mese, campeggia un grosso cartellone ideato e disegnato dagli alunni della classe quinta D, che riproduce – in forma locale – il popolare gioco delle parole crociate. “Po”, “Gotico”, “Cattedrale”, “Placentia”, “Farnese”, “Romani”, “Piazza Cavalli”, “Sant’Antonino” sono i termini orizzontali che, tradotti in lingua inglese e incasellati al posto giusto, formano in verticale la scritta “Piacenza”.

Questa simpatica attività didattica, elaborata nelle lezioni in compresenza di arte e inglese, s’inserisce nel più ampio progetto Mistery of History. Si tratta di un’iniziativa del programma Erasmus Plus, che favorisce l’interazione tra una scuola croata di Primorski Dolac, una slovena di Ptuj, l’Istituto Comprensivo di Ferrara e l’Ottavo Circolo di Piacenza, coinvolgendo le classi della primaria alla scoperta del patrimonio storico e architettonico delle proprie città di appartenenza.

Una delle referenti di Mistery of History è la docente della Don Minzoni Marisa Badini: «Con gli alunni stiamo approfondendo le ricchezze di Piacenza, preparandoci a raccontarle anche alle scuole straniere attraverso videoconferenze su Skype. Nelle prossime settimane organizzeremo un’uscita in centro storico accompagnati dagli architetti Repetti e Bonomini, per osservare in prima persona i segni lasciati dal periodo romano. L’inglese è la lingua veicolare del progetto». A proposito del cruciverba, la maestra Badini spiega entusiasta che «vorremmo plastificarlo ed esporlo durante la Notte dei Musei 2018. Stiamo cominciando a elaborare anche degli acrostici legati alla nostra eredità culturale e un gioco dell’oca con i monumenti di Piacenza». Chissà, magari, questi stimoli potrebbero dar vita a una raccolta di giochi enigmistici incentrati sul territorio.

La voce dei “baby-ideatori” del cruciverba

I bambini, divertendosi e studiando, stanno acquisendo consapevolezza su ciò che li circonda. A loro spetta la missione di conoscere ed esaltare la città. Non solo domani, ma forse già da oggi. «Non sapevo che Piacenza avesse delle origini romane e delle mura fatte un po’ a quadri, sono contento di farla vedere all’estero… Sul cruciverba ho disegnato Palazzo Farnese e ho imparato che il patrono si chiama Sant’Antonino», confessa Andrea, dieci anni. La compagna di classe Angela racconta che «in gita siamo stati tante volte a Palazzo Farnese, è molto bello. Alla domenica vado in Piazza Cavalli». A Raffaello piace l’inglese, perciò «non è stato difficoltoso comporre le frasi del cruciverba, anzi ho appreso anche nuovi vocaboli». Melany, ora che conosce la storia locale, apprezza di più la città. Tutti gli alunni concordano sui punti d’interesse da consigliare ai turisti: «Piazza Cavalli e Palazzo Farnese!», suggeriscono in coro.

Classe 1998, giornalista pubblicista. Redattore praticante dell'emittente televisiva Telelibertà e del sito web Liberta.it. Collaboratore del quotidiano Libertà. Ideatore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), responsabile della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018). Per Telelibertà, ha curato lo speciale "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste realizzate durante la festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019.