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I murales degli studenti del Cpia per abbellire la scuola e affrontare il disagio

La dirigente scolastica Manuela Bruschini ha precisato che il progetto di elaborazione di murales di abbellimento degli spazi esterni della sede amministrativa del Cpia e degli spazi interni della sede didattica di via Michelangelo appartiene organicamente al progetto “Educ-azione resiliente”.

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E’ stato inaugurato martedì 20 febbraio, alla presenza dell’assessore alle Politiche scolastiche ed educative Erika Opizzi e delle dirigenti scolastiche Manuela Bruschini e Cristina Capra, un murale realizzato su una parete esterna del Cpia (Centro per l’istruzione degli adulti) in via Negri 45.

Il murale rappresenta l’esito finale di un laboratorio condotto dall’artista Fabio Guarino a cui hanno partecipato gli studenti del progetto “Educ-azione Resiliente”, finanziato dal Comune di Piacenza nell’anno scolastico 2016/17 attraverso un bando per l’erogazione di contributi alle istituzioni scolastiche nell’area del contrasto alle situazioni di disagio e della prevenzione della dispersione scolastica. Il progetto ha visto infatti il coinvolgimento di ragazzi quindicenni ancora inseriti presso le scuole secondarie di primo grado, in condizione di disagio socio-culturale e ad alto rischio di dispersione scolastica. Attraverso un modello sperimentale di inserimento didattico personalizzato, i ragazzi sono stati sostenuti nel percorso volto al conseguimento del diploma di conclusione del primo ciclo di istruzione.  In aggiunta alle ore di lezione, il programma prevedeva anche diversi laboratori espressivi  e creativi per sviluppare le competenze trasversali: teatro, video, produzione musicale e, appunto, murales.

L’assessore Erika Opizzi ha dichiarato: «Ringrazio il Cpia di Piacenza per avermi invitata alla presentazione di questa opera che rappresenta l’esito del lavoro condotto dai ragazzi che lo scorso anno si sono impegnati in questo progetto. Il Comune cercherà di mantenere il proprio impegno al fine di sostenere progetti di contrasto al disagio e di prevenzione alla dispersione scolastica».

La dirigente scolastica Manuela Bruschini ha precisato che il progetto di elaborazione di murales di abbellimento degli spazi esterni della sede amministrativa del Cpia e degli spazi interni della sede didattica di via Michelangelo appartiene organicamente al progetto “Educ-azione resiliente”, un’azione progettata e in parte realizzata con gli allievi in obbligo scolastico dell’anno 2016/17. «Gli allievi – ha aggiunto Bruschini – hanno ragionato insieme all’artista Fabio Guarino su immagini e simboli che potessero rappresentare una sintesi delle loro esperienze di vita ed anche una ‘presentazione’ adeguata della realtà scolastica del Cpia. L’idea portante che è emersa è stata quella di un mondo come puzzle, di parti ed esperienze diverse, che si ricompone sotto lo sguardo. Il primo murale è stato realizzato direttamente con i ragazzi nella sede di via Michelangelo, mentre il secondo è stato sviluppato sulla base del progetto dall’artista. Coinvolgere i ragazzi nell’ideare e realizzare i murales – ha concluso la dirigente scolastica – ha rappresentato una modalità di partecipazione attiva alla vita della scuola, nell’intento di renderla più vicina ai ragazzi, che hanno così potuto veder rappresentate sulle sue pareti idee e interpretazioni personali».