Seguici su

↓ Gioia Web Radio - La voce degli studenti ↓

Ascolta "#OfficinaPiacenza: ballottagio. Intervengono Patrizia Barbieri e Paolo Rizzi" su Spreaker.

eventi

Countdown per l’inaugurazione della Salita al Pordenone

Meno 3, meno 2, meno 1: non sono le rigide temperature di questi giorni siberiani, ma il countdown della Salita al Pordenone che il 4 marzo arriva a fine corsa.

Pubblicato il

3 minuti di lettura

Meno 3, meno 2, meno 1: non sono le rigide temperature di questi giorni siberiani, ma il countdown della Salita al Pordenone che il 4 marzo arriva a fine corsa. Domenica apre infatti per la prima volta al pubblico, in Santa Maria di Campagna a Piacenza, il camminamento (100 scalini) che porta alla cupola maggiore della basilica affrescata dall’artista friulano del Cinquecento, dove una galleria circolare aperta sulla città a 360 gradi permette ai visitatori di ammirare gli affreschi stando alla loro altezza.

L’evento – organizzato dalla Banca di Piacenza in collaborazione con il Comune (proprietario della Basilica) e il Convento dei Frati Minori (che della chiesa sono i custodi) – si avvale del patrocinio della Presidenza del consiglio dei ministri e del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Grande è l’attesa per questa manifestazione culturale, che comprende anche due mostre a Palazzo Galli sul Genovesino e su Francesco Ghittoni (inediti e disegni della collezione Banca di Piacenza) e tantissimi appuntamenti collaterali (tra concerti, celebrazioni religiose, reading teatrali, conferenze, presentazioni di libri sono già più di 50 gli eventi fissati da marzo a giugno).

Per la Salita è obbligatoria la prenotazione della fascia oraria di visita (anche per i visitatori a ingresso gratuito), in quanto il camminamento è unico sia per la salita che per la discesa e può essere affrontato da un massimo di 12 persone per volta. La vendita e la prenotazione dei biglietti online è partita lo scorso 24 febbraio attraverso i siti www.midaticket.it, www.salitaalpordenone.it, www.bancadi piacenza.it. Dal 4 marzo, prenotazione e acquisto dei biglietti anche presso le biglietterie di Santa Maria di Campagna e di Palazzo Galli nei giorni e negli orari delle visite (Basilica: da martedì a venerdì 10-12.30 e 15-18; sabato e festivi: 10-18; chiuso i lunedì non festivi. Palazzo Galli: da martedì a sabato 15-19; festivi 10-12.30 e 15-19; chiuso i lunedì non festivi e il 24-25 marzo). Per le mostre di Palazzo Galli non è prevista la prenotazione. L’accesso è consentito esclusivamente esibendo il tagliando, gratuito, ricevuto al momento dell’acquisto del biglietto per la Salita al Pordenone (prezzi: intero 12 euro, ridotto 10, gruppi organizzati di almeno 12 persone, 10 euro, scuole 5 euro per ogni componente il gruppo, ridotto speciale 5 euro). Informazioni e prenotazioni per gruppi organizzati, agenzie viaggi, tour operator e aziende attraverso il call center (0492010135) attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18.

In occasione della Salita la Banca di Piacenza ha pensato ad una simpatica agevolazione. Chi deciderà di prenotare la visita agli affreschi del Pordenone in Santa Maria di Campagna nel giorno del suo compleanno, avrà l’ingresso gratuito.

La Salita coinvolge anche i centri di Cortemaggiore, Cremona e Monticelli, custodi di tesori artistici direttamente o indirettamente collegati con l’artista friulano. La Banca di Piacenza organizza, ogni sabato da marzo a giugno, il Tour del Pordenone con tappe a Cortemaggiore, Cremona e Monticelli (prenotazioni e informazioni: Merli Viaggi 334 6498870).

Tra le innumerevoli iniziative messe in campo, anche una pubblicazione periodica per tutta la durata dell’evento – titolo, Il Pordenonino, – con notizie utili, curiosità, interviste aventi come filo conduttore la Salita e il Pordenone. I media partner della manifestazione, Nuovo Giornale (ogni settimana) e Radio Sound (tutti i giorni alle 9 e alle 17), terranno informati i loro lettori e ascoltatori sulla Salita al Pordenone, che ha un sito dedicato: www.salitaalpordenone.it.

Scarica il cruciverba della Salita al Pordenone