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«Usate la bici per difendere l’ambiente». L’invito dello storico negozio “Tizzoni Bike”

A Piacenza, in via Pietro Cella 39, da trent’anni il negozio Tizzoni Bikecoltiva l’interesse e la preparazione per quello che forse è il mezzo di locomozione più diffuso nel mondo e il più economico in termini di consumo energetico. 

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Nel tempo ha cambiato telaio, pedali, catena, camera d’aria e sterzo. Ma è sempre rimasta ciò che ha ben sintetizzato il campione Lance Armstrong: “A tutti i bambini piace la bicicletta perché il primo set di ruote rappresenta la liberazione e l’indipendenza. Una bicicletta è libertà di vagare, senza regole, senza adulti”. A Piacenza, in via Pietro Cella 39, da trent’anni il negozio Tizzoni Bike coltiva l’interesse e la preparazione per quello che forse è il mezzo di locomozione più diffuso nel mondo e il più economico in termini di consumo energetico.

Il titolare ha ideato una promozione per difendere l’ambiente e invogliare i cittadini a tornare sul sellino. «Ancora per pochi giorni, garantiremo uno sconto di duecento euro sulle bici elettriche a pedalata assistita con alta autonomia di batteria. Queste e-bike, cioè veicoli ibridi a pedali mossi dalla forza muscolare e dalla spinta di un motore elettrico, sono prodotte da un’azienda italiana, che ci fornisce con prontezza le componenti di ricambio. Terminata questa offerta, inoltre, proporremo degli incentivi per l’acquisto di bici classiche da uomo e donne, nonché per la revisione tecnica», spiega Paolo Tizzoni, che si dedica al mestiere fin da bambino. «Piacenza è una città piccola e comoda da girare su due ruote. Purtroppo, però, abitiamo in una delle zone più inquinate d’Europa. Siamo circondati dai trasporti a carburante. Utilizzare la bici vuol dire amare il territorio. Le bici elettriche permettono di tutelare l’aria e restare in forma fisica, anche per chi deve muoversi di fretta e raggiungere gli obiettivi facilmente». In Italia esistono 624 automobili ogni 1000 abitanti. Un cittadino trascorre 5 anni e 7 mesi della sua vita in auto; un europeo ci passa invece 4 anni e un mese. Ma il 50% degli spostamenti quotidiani degli italiani sono nel raggio di 5 chilometri, quindi a portata di bicicletta. «La bici elettrica è una grossa novità per tutti: per gli adulti che vanno a lavorare, per i genitori che accompagnano i figli, per le donne che fanno la spesa o per gli studenti che si recano a scuola, coniugando efficienza, sostenibilità, divertimento e benessere», prosegue Tizzoni, mentre ripara con scrupolosità il poggiapedali di un cliente.

Tizzoni Bike è diventato un punto di riferimento per gli appassionati, i ciclisti amatoriali e non solo. Nel negozio spicca un contrasto: vicino al banco da lavoro, sono appese una accanto all’altra biciclette antiche in fase di manutenzione e mezzi a due ruote di ultima generazione leggeri e tecnologici. «Le bici da corsa, le mountain bike, gli accessori, l’abbigliamento e i materiali in generale hanno subito delle grandi evoluzioni. E noi siamo sempre rimasti sul pezzo. Stanno spopolando anche le due ruote vintage per le manifestazioni storiche». D’altronde, come ha detto l’ex ciclista Davide Cassani, la bici «ti fa stare bene, ti dà la possibilità di sentire, di parlare, di vedere il mondo da un’altra angolazione”.