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Tennis, la venezuelana Uzcategui special guest nel torneo di Borgotrebbia

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Sono terminati domenica, presso l’associazione tennistica Borgotrebbia, il ventiquattresimo trofeo Golden Eagle, l’open femminile “Groppalli” che il maschile di terza categoria “La Piacentina”, riservando numerosi momenti di buon gioco.

Giocatori di tutte le provincie circostanti hanno risposto alla chiamata del campo. La “special guest” della manifestazione è stata la venezuelana Aymet Uzcategui, giocatrice classe ’95 al numero 601 della classifica mondiale WTA, che ha scelto un torneo della nostra provincia per allenarsi in vista dei suoi rilevanti impegni futuri. Nonostante l’esperienza internazionale, Uzcategui non ha avuto vita facile: in finale ha dovuto faticare parecchio contro la lombarda Maria Vittoria Viviani (2.4 del TC Crema).

Sul campo in terra rossa, Viviani è andata in vantaggio nel primo set, riuscendo a strappare cinque game all’avversaria. Ma la sudamericana ha premuto l’acceleratore nella seconda frazione di gioco. Un netto 6-2 ha messo termine all’incontro. La sfidante, però, può comunque ritenersi soddisfatta per l’ottima prestazione siglata contro un avversario di categoria superiore.

Largo invece ai giovani nella terza maschile, dove il promettente quindicenne Tommaso Bonazzi (TC Castellazzo) ha battuto la testa di serie Massimo Garati, 3.1 del Canottieri Adda. L’esplosività fisica del ragazzo, testimoniata da un dritto potentissimo, si è imposta sulla pur strenua resistenza del contendente: dopo che nel secondo set si era portato sul 3-1, è stato necessario un servizio impeccabile per frenare le sue velleità di rimonta. 6-4/6-3 il risultato. All’insegna dell’iniziale equilibrio anche la finale di quarta categoria, che ha visto infine imporsi Cesare Cornelli, 4.1 del TC Ballerini. Il suo gioco molto aggressivo ha avuto la meglio su un ordinato e costante Marco Cattivelli, 4.1 di casa, a cui però è mancato il guizzo per la vittoria. Nella pari categoria femminile l’ha spuntata infine la tredicenne Aurora Agnelli, giocatrice della Vittorino che con un secco 6-3, 6-0 ha superato la più esperta Graziana Marchello, del TC Loschi.

A Borgotrebbia, durante la premiazione erano presenti anche l’assessore all’urbanistica di Piacenza Erika Opizzi, il presidente Tiziano Marchettini e il maestro Filippo Bersani, i quali hanno colto l’occasione per ringraziare gli arbitri e gli sponsor. Raggiunti telefonicamente hanno poi annunciato grandi progetti per la venticinquesima edizione nel 2019, soffermandosi sulla «scomoda» questione del taglio delle classifiche, che ha escluso quasi novanta giocatori dal torneo. La FIT (Federazione Italiana Tennis), infatti, nel momento in cui si registra un torneo, prevede che si definisca la durata, gli spazi e i partecipanti. Se gli iscritti superano il numero comunicato anticipatamente alla FIT, viene data priorità ai tennisti di livello più alto e ai più giovani. Stavolta, quindi, su 260 iscritti ne sono stati ammessi solamente 170. Il circolo, dunque, ormai da sette anni propone una soluzione al problema: gli esclusi possono mettersi in gioco nel torneo Silver Eagle, destinato alle categorie a partire dalla 4.3 in giù, che quest’anno partirà lunedì prossimo.

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Classe 1995, da amante folle di cibo e vino si laurea in Scienze Gastronomiche a Parma, dove inizia a coniugare la passione con la scrittura. Ama il silenzio ma anche chi sa parlare, tanto da avere l'ipod pieno di monologhi; venera Marco Paolini, Roberto Bolano e chiunque si esprima con un po' di intelligente leggerezza.