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Inaugura il nuovo salone di Paolo Ferrari Parrucchieri: «Colori fluo per l’estate»

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Ventott’anni di attività in continua trasformazione, alla ricerca della soluzione migliore per i capelli dei propri clienti. Paolo Ferrari Parrucchieri ha inaugurato il nuovo salone in via Genova 30 a Piacenza, a pochi metri dal vecchio locale. Sei postazioni da lavoro e tre lavatesta, in un ambiente accogliente e completamente rinnovato, composto da pareti con mattoni a vista – in stile anglosassone -, specchi essenziali, comode poltrone e una vetrina luminosa.

In mezzo ai palloncini neri targati con il logo del negozio, domenica pomeriggio si è svolto un aperitivo in musica con Dj Aki Reggiani che ha visto transitare un centinaio di amici e clienti affezionati a Paolo Ferrari Parrucchieri. «I tempi cambiano, perciò abbiamo scelto di traslocare in un salone moderno e curato nei minimi dettagli», ha spiegato il titolare Paolo Ferrari, che da oltre quattro anni si concentra anche sul target femminile: «Ci rivolgiamo alla clientela maschile e femminile che desidera tagli e colori contemporanei».

A regolare il mercato delle acconciature sono le mode. «In questo momento, gli uomini chiedono un taglio con le sfumature molto aggressive e accentuate sui lati. E soprattutto non tralasciano la barba», ha constatato Ferrari, che ha fatto della professionalità il suo marchio di fabbrica. «Le donne optano per tagli molto disconnessi, pratici e casual, accesi da tinte vivaci e potenti».

Nell’estate 2018, quali saranno le tendenze in voga? «I tagli maschili saranno più allungati nella parte superiore, le barbe saranno incolte ma corte e le donne proseguiranno sulla via dei colori fluo», ha risposto il parrucchiere, che offre tonalità per capelli esclusive e stravaganti.

Tramandata di padre in figlio, l’esperienza di Paolo Ferrari Parrucchieri si misura anche nella capacità di mantenere vivo l’aspetto sociale che da sempre contraddistingue i parrucchieri, con una ricetta tipicamente a base di cordialità ed estro. Il settore – che corrisponde al 2,2 percento delle piccole e medie imprese italiane – è in continua evoluzione. «Con l’avvento della rivoluzione tecnologica, il nostro lavoro ha dovuto affacciarsi ai social network per comunicare. Inoltre, è cambiato l’approccio con la clientela, che ama recarsi in un contesto all’avanguardia». Tra le novità introdotte, vi è una tessera che ogni dieci scontrini permetterà di ricevere in omaggio un prodotto estetico.

Classe 1998, giornalista dell'emittente televisiva Telelibertà e del sito web Liberta.it. Collaboratore del quotidiano Libertà. In passato, ideatore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato anche alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni” e co-creatore di "Eravamo come morti - Testimonianza di Enrico Malacalza, internato nel lager di Stutthof". Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018). Ecco alcuni speciali tv curati per Telelibertà: "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste in occasione della festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019; “I presepi piacentini nel Natale del Covid”; “La vita oltre il Covid” con interviste a due piacentini guariti dall’infezione da Coronavirus dopo dure ed estenuanti settimane di ricovero in ospedale; il reportage “La scuola finlandese” negli istituti di Kauttua ed Eura in Finlandia.

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