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Tennis, a Pontenure un torneo dedicato Pino Menta. Tutti i risultati di giugno

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Giugno è sempre stato un mese particolarmente intenso per il tennis piacentino, ideale per organizzare un torneo sia per il clima che per la sua posizione all’interno della stagione sportiva. È infatti al giro di boa il master piacentino, e giunti a questo punto i giocatori iniziano a capire che risvolto può prendere la loro annata, chi magari si era dedicato meno all’attività per gli impegni lavorativi con i tempi più rilassati si dà da fare. Insomma, ci sono più iscritti, e attirarne anche da altre parti d’Italia non è affatto strano.

A cavallo tra maggio e giugno, a Pontenure è andata in scena la terza edizione dell’Open Musetti organizzato dall’AT Pontenurese. Il torneo, dedicato a Pino Menta, anima del circolo scomparso lo scorso gennaio, era limitato alla seconda categoria e, sui 130 iscritti presenti, ha visto trionfare il giovane ventenne Matteo Curci. Il ragazzo, 2.3 del Tc Castellazzo (Parma), è stato una vera e propria sorpresa, manifestatasi in semifinale contro la testa di serie numero uno Emanuele Dorio, 2.1 milanese. Una prova sublime gli ha permesso di superarlo e in finale ha incontrato il 2.2 perugino Lorenzo Bocchi, già finalista lo scorso anno. Dopo due set equilibrati, conclusi rispettivamente 6-3 e 2-6, il parmense ha dominato la terza parte di gara, imponendosi per 6-1 e facendo puntare vari occhi sul suo futuro.

In concomitanza con questo torneo, a pochi chilometri di distanza, presso l’AT Fiorenzuola si è disputato un torneo giovanile comprendente le categorie U10-12-14. Molti giovani virgulti della nostra provincia hanno ben figurato, a cominciare da Rebecca Galazzi (Tennuoto) e Fabio Boscagli (Ct Vittorino Da Feltre) che, nelle rispettive categoria U10, hanno regolato i parmensi Diana Elena Voiculet (6-4/1-6/9-7) e Leonardo Tombolini (6-2/6-3). Nella categoria successiva è continuato lo strapotere degli atleti piacentini, con la grandissima prova di Sabina Hasancic (AT Borgotrebbia), capace di concedere solo tre game in tutto il torneo, di cui due in finale, e del compagno di circolo Alessandro Sartori che ha dominato il maschile: non c’è che dire sul lavoro giovanile svolto dall’associazione tennistica. Infine l’U14 ha visto trionfare Elena Naydenova nel femminile e Flavio Bocci nel maschile, a cui però ha cercato di opporsi un buon Jacopo Lisè (Tennuoto), dando l’impressione in alcuni tratti della finale anche di poter prevalere.

Rimanendo in tema con il circolo di San Nicolò è giusto parlare dell’Open maschile, conclusosi il 17 giugno e che ha richiamato vari giocatori blasonati. In primis il vincitore Naso, siciliano ex n°189 in classifica ATP che, dopo aver superato il 2.6 Deberardis, si è ritrovato in finale contro il gioiello diciottenne Mascarini. Quest’ultimo si è conquistato la finale dopo una intensa battaglia con il pari livello (2.4) Metti conclusasi al tie-break per 7-5/5-7/6-2. Questa ha probabilmente prosciugato parecchie energie all’atleta cremonese, che ha fatto fatica a competere con il più preparato giocatore trapanese e, nonostante una buona tenuta in entrambi i set, alla fine ha ceduto per 6-2/6-3.

Spostandoci infine in riva al Trebbia, presso il Tc New River, qualche giorno dopo è giunta al termine un’altra competizione riservata al doppio misto e ai singoli. Nel maschile di terza categoria si è imposto Davide Corbellini, 3.4 del Tc Pode. Il giovane, contrapposto all’over 50 Dario Ambrogio, del Tc Nino Bixio, ha saputo rialzarsi dopo un primo set in cui l’avversario ha dominato ampiamente imponendosi per 6 games a 1. La seconda fase di gioco è stata molto combattuta, ed ha pareggiato la prima con un totale di 7-5. Nell’ultima la strenua resistenza del veterano ha ceduto e Corbellini ha quindi completato la rimonta (6-2 il punteggio). In quarta categoria si è imposto Tyrone Xerra, bravo a chiudere velocemente evitando il ritorno di Berlè, artefice comunque di una buona partita; nel doppio di terza ha poi potuto rifarsi Ambrogio, che in coppia con Sara Segalini ha vinto la finale contro Edoardo Rizzi ed Elena Colombi: 6-1/6-1. L’ultima categoria disputata, il misto di quarta, ha avuto una finale abbastanza combattuta, che ha visto prevalere la coppia Corbellini-Cordini, solo dopo il tie-break, su Xerra e Boiocchi.

Classe 1995, da amante folle di cibo e vino si laurea in Scienze Gastronomiche a Parma, dove inizia a coniugare la passione con la scrittura. Ama il silenzio ma anche chi sa parlare, tanto da avere l'ipod pieno di monologhi; venera Marco Paolini, Roberto Bolano e chiunque si esprima con un po' di intelligente leggerezza.