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politica

Katia Tarasconi ai vertici del Pd: «Perso il contatto con la realtà, ci state trascinando a fondo»

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«Non voglio essere complice della vostra follia. Avete perso il contatto con la realtà e ci state trascinando a fondo». Ieri, all’assemblea nazionale del Partito Democratico a Roma, convocata per eleggere un nuovo segretario e per stabilire la data delle prossime primarie, la consigliera regionale dell’Emilia-Romagna Katia Tarasconi non ha usato mezzi termini. La piacentina, tra le cinque delegate ad avere espresso un voto contrario, ha manifestato forti criticità verso i vertici del partito.


Ecco il testo integrale dell’intervento di Katia Tarasconi.

Steve Jobs disse: “Stay Hungry, stay Foolish! Siate affamati, Siate folli”. Ecco, io penso che voi siate affamati e che voi siate davvero FOLLI! Ma non nel senso cui tendeva Jobs, ma nella peggiore delle accezioni. Folli nel senso di scriteriati!

Faccio parte di questa assemblea da ormai tanti anni, l’ho sempre ritenuto un onore, oggi l’ho vissuto come un dovere. IL DOVERE di venire a garantire un precario numero legale. Ho ricevuto una mail, 4 sms e svariate telefonate per sapere se oggi sarei stata presente. NON una telefonata, incontro o riunione per parlare di cosa saremmo venuti a fare. La scorsa assemblea ci avete convocato e verso mezzogiorno ci avete annunciato che all’unanimità avevate deciso di posticipare il voto. Oggi ci avete convocato per votare qualcosa che non abbiamo discusso. Io mi domando, ma io cosa ci vengo a fare qui? E se io mi domando questo, pensate a come può sentirsi un nostro iscritto o un nostro elettore davanti a questa situazione.

Se oggi non vi avessi detto che siete dei folli, sarei stata complice della vostra follia. So perfettamente che le mie parole saranno parole al vento, ma quantomeno avrò dato voce a tutti quelli che oggi a causa vostra sono smarriti, disorientati e non si riconoscono più in questo PD. E guardate, non è questione di corrente, anche con questa cosa, ci avete sfinito.

Avete presente quando si entra in una stanza e c’è puzza? Cattivo odore? Se ci state a lungo, dopo un po’ non lo sentite più. Ecco, voi siete stati nella stanza per troppo tempo. L’assuefazione vi ha fatto perdere il contatto con la realtà e ci state trascinando a fondo. Ho iniziato a fare politica per passione, non ho mai avuto una tessera DS o Margherita, sono nata con il PD ed ero orgogliosa della comunità di cui facevo parte. Dov’è finita quella comunità?

Andate avanti così se volete distruggere definitivamente il sogno di tutti quelli che nel PD ci credevano. Dico tutto questo con la morte nel cuore, sono orgogliosa di essere del Partito Democratico, è anche il MIO partito. Però non vedo alcuna iniziativa vera sui territori che ci riporti a parlarci e discutere, che coinvolga le persone e faccia percepire loro che NOI siamo qui perché rappresentiamo le loro istanze, i loro bisogni, le loro emozioni e soprattutto i loro sogni. Ai vertici del partito dico: vi prego, ricominciamo a sognare, ma subito no tra un anno. Viva il PD!