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Borghetto, la discarica abusiva a cielo aperto: divani, cuscini, tegole e preservativi

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Borghetto, la discarica abusiva a cielo aperto: divani, cuscini, tegole e preservativi

Tre sofà imbottiti dallo stile moderno e le tinte raffinate: color crema e rosso fuoco. Potrebbe essere l’arredamento perfetto per un appartamento in città. Peccato che, attorno ai divani rinvenuti a cielo aperto a Borghetto, non ci siano quattro mura domestiche e neppure un tappeto elegante sui cui adagiare i piedi. L’unica distesa presente è quella di preservativi usati: la zona infatti è frequentata da numerose prostitute in compagnia dei loro “clienti”. Insomma, si tratta di una vera e propria discarica abusiva situata tra i due sottopassaggi ferroviari in fondo a via Rusca, dopo il cimitero di Borghetto, a pochi metri dalle abitazioni della frazione.

Borghetto, la discarica abusiva a cielo aperto: divani, cuscini, tegole e preservativi

Nei giorni scorsi, diversi cittadini hanno segnalato le pessime condizioni della zona: oltre ai divani abbandonati, sul posto giacciono doghe, fodere, tessuti, tubi rotti, sedili, fazzoletti, bottiglie e – da qualche settimana – anche una decina di sacchi pieni di materiali di scarto che hanno fatto drizzare le antenne ai residenti. «Le borse nere di plastica contengono ciottoli e rifiuti edili – specifica l’abitante Mauro Lusitani -, spero che non si nasconda anche l’eternit». Non sarebbe la prima volta in cui i materiali in amianto vengono gettati nell’ambiente, in modo sbrigativo e pericoloso, eludendo le procedure di legge e mettendo a rischio la salute pubblica. La Polizia municipale è già stata avvertita e – nel caso specifico – occorrerà verificare la natura dei rifiuti.

Thomas Trenchi
(Pubblicato sul quotidiano Libertà)

Classe 1998, giornalista pubblicista. Redattore praticante dell'emittente televisiva Telelibertà e del sito web Liberta.it. Collaboratore del quotidiano Libertà. Ideatore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), responsabile della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018). Per Telelibertà, ha curato lo speciale "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste realizzate durante la festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019.

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