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Borghetto, la discarica abusiva a cielo aperto: divani, cuscini, tegole e preservativi

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Borghetto, la discarica abusiva a cielo aperto: divani, cuscini, tegole e preservativi
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Tre sofà imbottiti dallo stile moderno e le tinte raffinate: color crema e rosso fuoco. Potrebbe essere l’arredamento perfetto per un appartamento in città. Peccato che, attorno ai divani rinvenuti a cielo aperto a Borghetto, non ci siano quattro mura domestiche e neppure un tappeto elegante sui cui adagiare i piedi. L’unica distesa presente è quella di preservativi usati: la zona infatti è frequentata da numerose prostitute in compagnia dei loro “clienti”. Insomma, si tratta di una vera e propria discarica abusiva situata tra i due sottopassaggi ferroviari in fondo a via Rusca, dopo il cimitero di Borghetto, a pochi metri dalle abitazioni della frazione.

Borghetto, la discarica abusiva a cielo aperto: divani, cuscini, tegole e preservativi

Nei giorni scorsi, diversi cittadini hanno segnalato le pessime condizioni della zona: oltre ai divani abbandonati, sul posto giacciono doghe, fodere, tessuti, tubi rotti, sedili, fazzoletti, bottiglie e – da qualche settimana – anche una decina di sacchi pieni di materiali di scarto che hanno fatto drizzare le antenne ai residenti. «Le borse nere di plastica contengono ciottoli e rifiuti edili – specifica l’abitante Mauro Lusitani -, spero che non si nasconda anche l’eternit». Non sarebbe la prima volta in cui i materiali in amianto vengono gettati nell’ambiente, in modo sbrigativo e pericoloso, eludendo le procedure di legge e mettendo a rischio la salute pubblica. La Polizia municipale è già stata avvertita e – nel caso specifico – occorrerà verificare la natura dei rifiuti.

Thomas Trenchi
(Pubblicato sul quotidiano Libertà)

Creatore e gestore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Collabora con il quotidiano Libertà e l'emittente Telelibertà. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Regista del documentario "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), curatore della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018).

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