Seguici su

↓ Gioia Web Radio - La voce degli studenti ↓

Ascolta "#OfficinaPiacenza: ballottagio. Intervengono Patrizia Barbieri e Paolo Rizzi" su Spreaker.

cultura

La Basilica di Santa Maria di Campagna è più sicura! Ecco il nuovo sistema d’allarme

Pubblicato il

1 minuti di lettura

La Basilica di Santa Maria di Campagna, una delle chiese più belle del piacentino già nota per la magnificenza dei suoi affreschi del Pordenone, si è dotata di un sistema di sicurezza all’avanguardia, per la protezione dei suoi cimeli e delle sue opere d’arte. Il sistema, dotato di telecamere e allarme antintrusione, è stato donato dall’azienda Metronotte Piacenza, specialista del settore, che, coadiuvato all’impianto, ha inoltre garantito il pronto intervento in caso di necessità. La consegna è avvenuta nella mattinata di Venerdì 16 Novembre, all’interno del luogo sacro, tramite Giampaolo Zilocchi, direttore dell’istituto di vigilanza, che si è detto fiero di poter dare una mano all’Ordine dei Frati Minori per la custodia di un bene così prezioso, che gli stessi piacentini ignoravano fino a poco tempo fa.

A ricevere il dono Padre Secondo Bellati, che oltre a ringraziare Metronotte – l’impianto precedente aveva avuto recenti problemi di funzionamento – ha voluto specificare l’importanza della sicurezza per le chiese. In particolare per una Basilica ricca di arte come quella di Piazza delle Crociate, luogo di turismo che i Frati Minori stanno cercando, negli ultimi anni, di valorizzare il più possibile. “ Far conoscere che è presente un sistema di sorveglianza è già un deterrente per i potenziali ladri” ha concluso il religioso, che ci ha tenuto anche a spiegare come le ultime intrusioni nel luogo sacro, circa 4 anni fa, si siano concentrate solo sulle cassette delle offerte, anche grazie ai sistemi di sicurezza singoli installati su ogni opera d’arte.

Classe 1995, da amante folle di cibo e vino si laurea in Scienze Gastronomiche a Parma, dove inizia a coniugare la passione con la scrittura. Ama il silenzio ma anche chi sa parlare, tanto da avere l'ipod pieno di monologhi; venera Marco Paolini, Roberto Bolano e chiunque si esprima con un po' di intelligente leggerezza.