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cultura

“Non volevo morire vergine”. Oggi alla Librerie Coop il reading musicale con l’autrice Barbara Garlaschelli

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Alla ricerca dell’amore, in una favola contemporanea fatta di sofferenza e disuguaglianza. Oggi, alle 17.30, alle Librierie Coop nel centro commerciale Gotico, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, si svolge la presentazione del libro “Non volevo morire vergine” (Piemme), con una lettura pubblica dell’autrice Barbara Garlaschelli e l’accompagnamento musicale della fisarmonicista Stefania Virginia Carcupino, in collaborazione con “Coop Alleanza 3.0”.

L’opera racconta la storia di Barbara, la cui vita è cambiata all’improvviso a poco più di quindici anni, quando per un tuffo in acqua troppo bassa è rimasta tetraplegica. A quell’età – tra le prime cotte, i batticuori e il sesso – la protagonista nutre la preoccupazione di restare vergine per sempre. Vergine non solo nel corpo – spiega l’autrice -, ma di esperienze, di vita, di sbagli, di successi, di fallimenti, di viaggi e di sole. Armata di coraggio, ironia e molta curiosità, Barbara affronterà tutte le rivoluzioni imposte dalla nuova condizione, fino a ritrovare se stessa in un corpo nuovo. In una girandola di situazioni tragicomiche e di ragazzi e uomini impacciati, generosi, a volte teneri, a volte crudeli, Barbara compie la sua iniziazione al sesso e all’amore. Con gli stessi slanci, le delusioni, gli entusiasmi che tutte le donne, anche quelle con le gambe, conoscono molto bene.