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curiosità

Sicurezza personale e dei propri cari, come ottenerla unendo la tecnologia alle risorse umane

Sicurezza personale e dei propri cari, protezione della propria casa e della propria quotidianità: sono questi i temi più sentiti dalla maggior parte delle persone.

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Sicurezza personale e dei propri cari, protezione della propria casa e della propria quotidianità: sono questi i temi più sentiti dalla maggior parte delle persone.

Anche i piacentini li hanno a cuore, e per rispondere efficacemente a queste preoccupazioni molti hanno deciso di affidarsi a un istituto di vigilanza piacentino, Metronotte Piacenza, ormai da anni punto di riferimento degno di stima e fiducia.

«Come sempre, la ricetta giusta – sostiene il Direttore Tecnico Giampaolo Zilocchi – è unire la tecnologia all’impiego di risorse umane». Nello specifico Metronotte Piacenza propone impianti di allarme collegati alla sua centrale operativa monitorati 24 ore su 24, a cui segue il pronto intervento delle sue pattuglie radiomobili in servizio sul territorio in caso di allarme. Eliminando grandi costi d’istallazione per l’acquisto degli impianti di allarme, Metronotte è in grado di installare i propri sistemi di rilevamento antintrusione con la formula del noleggio e di collegarli alla sua centrale operativa. In caso di necessità una delle pattuglie radiomobili in servizio sul territorio è pronta ad intervenire, nell’arco di pochi minuti, presso l’abitazione in oggetto. Il servizio di gestione chiavi permette inoltre ai clienti di essere tranquilli e di richiedere l’intervento in autonomia anche in caso di assenza per ferie. Infine, tra le altre novità, c’è la possibilità di installare un’aop specifica per consentire di gestire la propria sicurezza non solo monitorando gli impianti, ma anche permettendo alle pattuglie di tracciare la propria posizione in caso di bisogno e attivare un contestuale intervento, o l’installazione di telecamere nei sensori volumetrici di movimento, in grado di discriminare un falso allarme da un allarme reale.

L’istituto fa poi anche parte della rete d’impresa “Primogenita Assistenza”, un circuito di realtà piacentine che ha deciso di mettere le proprie competenze e le proprie capacità al servizio della comunità. «Rispondiamo alle esigenze di anziani non autosufficienti – continua Zilocchi – e delle persone che necessitano di una cura particolare». A queste persone viene dedicato il servizio di Telesoccorso di Metronotte che permette agli assistiti, in caso di necessità, di premere un pulsante (braccialetto, ciondolo o semplice telecomando) collegato ad un trasmettitore e attivare così una procedura di intervento operativo di soccorso. Insieme al medico curante dell’assistito, in fase iniziale di stipula, viene anche compilata una scheda medica base, in modo da poter dare, in caso di emergenza, più informazioni possibili al personale sanitario che interviene in loco.

Il servizio di gestione chiavi, unito a quello di telesoccorso, fa si che in caso di bisogno le pattuglie possano tempestivamente aprire la porta di casa ai soccorsi ed evitare, così, danni provocati dall’apertura forzata d’emergenza.

Classe 1995, da amante folle di cibo e vino si laurea in Scienze Gastronomiche a Parma, dove inizia a coniugare la passione con la scrittura. Ama il silenzio ma anche chi sa parlare, tanto da avere l'ipod pieno di monologhi; venera Marco Paolini, Roberto Bolano e chiunque si esprima con un po' di intelligente leggerezza.