Seguici su

↓ Gioia Web Radio - La voce degli studenti ↓

Ascolta "#OfficinaPiacenza: ballottagio. Intervengono Patrizia Barbieri e Paolo Rizzi" su Spreaker.

curiosità

«Multa e rimozione forzata, ma il divieto di sosta era scritto a biro»

Un cartello di divieto di sosta poco chiaro, regolato da un’indicazione scritta a biro, ha portato una giovane cittadina a lamentarsi della multa ricevuta in via Anguissola.

Pubblicato il

Un cartello di divieto di sosta poco chiaro, regolato da un’indicazione scritta a biro, ha portato una giovane cittadina a lamentarsi della multa ricevuta in via Anguissola.
1 minuti di lettura

Un cartello di divieto di sosta poco chiaro, regolato da un’indicazione scritta a biro, ha portato una giovane cittadina a lamentarsi della multa ricevuta in via Anguissola. È accaduto nel piazzale della centrale operativa del 118, dove la studentessa universitaria ha posteggiato per recarsi in ospedale. «Quando sono uscita, non ho più trovato l’automobile. Per fortuna, in quel momento era presente un vigile che mi ha informato della rimozione forzata con carrattrezzi di tutti i veicoli nel parcheggio».

L’area è stata sgombrata per permettere il rifacimento della segnaletica orizzontale. La ragazza è corsa nel deposito di Apcoa in zona stazione: «Ho pagato 57 euro per il ritiro del mezzo, ma sono intenzionata a contestare la sanzione di 28 euro». Poi – su suggerimento di un altro piacentino a cui è capitato un caso simile – è tornata in via Anguissola per fotografare la segnaletica. E qui si è imbattuta nell’amara sorpresa: «Non avevo notato il divieto di sosta, perché il giorno e l’orario erano scritti interamente su un piccolo foglio affisso in basso con il nastro adesivo, con l’inchiostro sbiadito di una penna a sfera».

La giovane ha chiesto agli operai del cantiere di mostrarle i cartelli appena riposti nel furgone, così da immortalarli ed eventualmente utilizzarli per il ricorso. A detta sua, infatti, si è sentita «tratta in inganno dall’avviso scarsamente visibile».

Thomas Trenchi
(Pubblicato sul quotidiano Libertà)

Classe 1998, è giornalista pubblicista. Collabora con il quotidiano Libertà e l'emittente televisiva Telelibertà. Ideatore e gestore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Creatore del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), responsabile della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018). Per Telelibertà, ha curato lo speciale "I piacentini di Londra" per raccontare il fenomeno dell'emigrazione dei piacentini in Inghilterra nel secondo dopoguerra, con immagini, testi e interviste realizzate durante la festa della comunità piacentina nella capitale britannica dal 17 al 19 maggio 2019.

Clicca per commentare

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.