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curiosità

La magia del volontariato (ri)accende l’albero di Natale alla Besurica

Torna a illuminarsi l’albero di Natale della Besurica, grazie alla magia del volontariato. L’abete è stato collocato nel 2015 al centro del quartiere, precisamente nel parco pubblico intitolato alle vittime di mafia in via Perfetti.

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Torna a illuminarsi l’albero di Natale della Besurica, grazie alla magia del volontariato. L’abete è stato collocato nel 2015 al centro del quartiere, precisamente nel parco pubblico intitolato alle vittime di mafia in via Perfetti.

Il residente Renato Tassi se ne prende cura quotidianamente, annaffiandolo, potandolo, togliendo i rami secchi, difendendolo dai vandali e – in prossimità delle feste – decorandolo con le luci colorate.

«Quattro anni fa, ho riunito le forze dei cittadini e dei commercianti per acquistare la pianta e ornarla nel periodo natalizio. Abbiamo raggiunto la quota necessaria di 1.400 euro – ricorda Renato -. Amo gli alberi di Natale, li decoro sia in casa che in giardino. L’idea è nata proprio da questa mia grande passione».

Il Comune ha fatto la propria parte autorizzando l’occupazione di suolo pubblico e mettendo a disposizione l’allaccio gratuito alla corrente elettrica. «Ogni sera accendo le lampadine e al mattino le vado a spegnere. L’albero proviene da un vivaio locale ed è alto oltre otto metri». Attraverso questa semplice iniziativa, il quartiere cambia faccia e si irradia con lo spirito natalizio. La buona collaborazione degli abitanti è fondamentale: «Raccomando alle mamme di fare attenzione ai loro bambini, che non devono intrufolarsi sotto ai rami tra i cavi per evitare di ferirsi o di rompere le luci».

Thomas Trenchi
(Pubblicato sul quotidiano Libertà)

Creatore e gestore di Sportello Quotidiano, blog d'approfondimento sull’attualità piacentina. Collabora con il quotidiano Libertà e l'emittente Telelibertà. Ha realizzato alcuni servizi per il settimanale d'informazione Corriere Padano. Co-fondatore di Gioia Web Radio, la prima emittente liceale a Piacenza. Regista del documentario amatoriale "Avevamo Paura - Memorie di guerra di Bruna Bongiorni”. Co-autore di “#Torre Sindaco - Storia dell’uomo che promise un vulcano a Piacenza” (Papero Editore, 2017), curatore della raccolta “Sportello Quotidiano 2016-2017” (YouPubly, 2018) e autore di "La Pellegrina - Storie dalla casa accoglienza Don Venturini" (Papero Editore, 2018).